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Unione Astrofili Italiani
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L'utilizzo dei sensori CCD da parte degli astrofili ha cambiato radicalmente la qualita' delle osservazioni, permettendo di acquisire immagini di oggetti estremamente deboli anche da cieli non perfetti e con strumenti di dimensioni contenute.

L' Unione Astrofili Italiani, attraverso la Sezione Strumentazione, per accelerare la conoscenza e la diffusione delle tecnologie CCD, promuove l'idea di sviluppare e rendere pubblicamente disponibile il progetto di una camera CCD con le seguenti caratteristiche di riferimento:


• Semplice riproducibilita' in un laboratorio hobbistico

• Utilizzo di sensori di ultima generazione

• Impiego di componentistica facilmente reperibile

• Costo limitato

• Modularita' ed espansibilita'


Per maggiori informazioni è possibile scaricare la relazione sul Progetto CCD UAI  presentata durante il 39° UAI di Catania :

catania

Formato PDF : circa 3 Mb




Domande e Risposte



1. Che cos’è il PROGETTO CCD UAI ?

Il progetto CCD è un progetto amatoriale per l’autocostruzione di una camera CCD per uso astronomico la cui realizzazione sia alla portata del più ampio numero possibile di appassionati.

 

2. Quali sono le caratteristiche tecniche della camera ?

Obiettivo del progetto è la realizzazione di una camera raffreddata, che utilizzi i sensori della famiglia ICX della Sony, con campionamento a 16 bit e trasferimento dati via USB da utilizzare prevalentemente per le riprese di tipo deep-sky.

 

3. Per chi è pensato ?

Il progetto è alla portata di qualunque appassionato di elettronica che abbia già realizzato con successo sistemi di media complessità, sia analogici che digitali. Obiettivi principali del team di sviluppo sono stati la semplificazione circuitale, l’utilizzo di componenti facilmente reperibili ed una garantita riproducibilità. In quest’ottica è stato limitato l’uso di componenti SMD.

 

4. Perché ha senso realizzare la camera del progetto CCD ?

La realizzazione del CCD, oltre ad essere un’avventura culturale nelle tecnologie di imaging elettroniche, è anche un modo per avvicinarsi al mondo della ripresa astronomica per chi, pur avendo a disposizione un budget molto limitato, voglia investire sulle proprie conoscenze.

 

5. Quanto costa la realizzazione ?

Il progetto è stato realizzato attorno a componenti di larga diffusione e di costo limitato che possono essere parzialmente recuperati in surplus o nei mercatini/fiere di elettronica. Il componente più costoso è il sensore CCD per il quale non esistono fonti a basso costo. 
 
 

6. Che cosa è disponibile su questo sito  ?

Su questo sito sono illustrate, con la logica di un manuale, tutte le operazioni da fare per arrivare alla realizzazione della camera CCD. Il team di sviluppo ha cercato di fornire indicazioni chiare e complete su come realizzare i singoli sottosistemi, su come verificarne il funzionamento e su come integrare ed utilizzare il sistema finito. 

 

7. Qual è lo stato attuale del progetto CCD ?

Il progetto CCD è stato completato nei primi mesi del 2007 e le informazioni per la realizzazione della camera sono completamente disponibili sul portale.

 

8. Sono previsti ulteriori sviluppi ?

Il progetto CCD è uno lavoro amatoriale, a cui il team di sviluppo dedica il proprio tempo libero. Prevediamo di aggiungere nel tempo funzionalità per rendere la camera sempre più semplice da usare e funzionale. I prossimi obiettivi sono la realizzazione di una ruota portafiltri interna motorizzata, il miglioramento dei sistemi di misurazione e controllo della temperatura della cella peltier, l'interfacciamento di un focheggiatore esterno attraverso la porta integrata nella camera, il miglioramento del software di acquisizione sul PC.



Per contattare il gruppo di sviluppo o per maggiori informazioni : Progetto_CCD_UAI



Ultimo aggiornamento : 21 Settembre 2007
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