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CCD UAI - Versione col sensore a colori ICX429AKL



Oltre al sensore ICX429ALL monocromatico, Sony produce la versione ICX429AKL identica dal punto di vista dell'elettronica, ma dotata di una matrice di filtri colore montati direttamente sui pixel.

La codifica colore utilizzata nell'ICX429AKL è chiamata a "colori complementari" e utilizza filtri di 4 diversi tipi : giallo (Ye), ciano (Cy), magenta (Mg) e verde (G) disposti, sulla matrice dei pixel, nel modo seguente :

VR1

Per ricostruire l'immagine a colori è necessario combinare opportunamente, via software, il contributo dei singoli pixel, in modo da ricreare sia l'informazione spaziale ( la luminanza ), sia i canali colore.

L'elettronica della camera CCD UAI ed il programma di acquisizione, supportano il sensore ICX429AKL senza alcuna modifica, ma la corretta visualizzazione dell'immagine a colori richiede qualche passaggio in più, in fase di elaborazione, come sarà illustrato nel seguito.

Montaggio del sensore ICX429AKL

Il sensore ICX429AKL è praticamente indistinguibile dalla versione monocromatica, a parte una colorazione tendente al verde della luce riflessa , quando si illumina la matrice dei pixel con una luce intensa.

Per il montaggio ed i test vanno seguite le indicazioni riportate nella relativa sezione.

Ricordarsi di controllare il valore della lettera stampata sul retro del CCD e regolare la tensione VSUB sulla base delle indicazioni contenute nella tabella di riferimento.

Acquisizione di un'immagine grezza

L'immagine che si ottiene utilizzando la camera con la versione a colori del sensore è di questo tipo :

vr2

in cui è particolarmente evidente la retinatura periodica dovuta al regolare ripetersi di pixel con filtri diversi ( e quindi con una diversa capacità di raccogliere la luce del soggetto ).

Indipendentemente dal suo aspetto, possiamo svolgere una sessione di ripresa nel modo consueto, acquisendo un certo numero di immagini ed applicando ad esse dark e flat.

Conversione dalla versione grezza all'immagine a colori

Il passaggio dal formato grezzo ad un'immagine a colori richiede una conversione, sulla base della struttura specifica della matrice dei filtri del sensore.

La funzione di conversione è disponibile nei principali software di elaborazione delle immagini e fa normalmente parte dei comandi a supporto della ripresa con macchine digitali reflex di tipo commerciale.

Conversione con AstroArt (MSB)

Dopo aver lanciato AstroArt, caricare l'immagine da convertire spostandola col cursore nell'area di lavoro del programma :

vr3


Nella barra dei menu, selezionare COLOR e successivamente CCD COLOR SYNTHESIS. In alternativa cliccare sul tasto indicato dalla freccia, che svolge la stessa funzione.

VR4

Si aprirà una finestra in cui sarà necessario dare al programma le informazioni per la corretta decodifica dei colori.

VR5


Impostare i parametri così come indicato in figura e confermare con OK. Si aprirà una nuova finestra con l'immagine a colori, risultato della conversione :



VR6

L'immagine così ottenuta potrà ora essere salvata e processata normalmente ( allineamento, somma, regolazione livelli, bilanciamento colore ) :

AKL

First Light CCD-UAI con ICX429AKL




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Ultimo aggiornamento : 14 Luglio 2008 
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