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Per
poter eseguire i test più facilmente e poter intervenire sui
circuiti senza dover smontare tutto ogni volta, è opportuno
fissare le due schede su un supporto temporaneo che le terrà in
posizione e fornirà i contatti di massa ove necessari.
Per realizzare il supporto si
può usare una lastrina di qualunque materiale conduttore
sufficientemente rigido, come, ad esempio, dell'alluminio o, in
alternativa, anche una basetta ramata.
Procedere nel seguente modo :
- Appoggiando le due schede
sulla lastrina, riportare con una penna la posizione dei fori di
fissaggio e forare con una punta da 3 mm. Prestare attenzione nel
rimuovere eventuali trucioli di metallo che potrebbero staccarsi ed
entrare in contatto con il circuito.
- In ogni foro inserire, dal lato inferiore della lastrina,
una vite da 3mm di diametro e lunga almeno 30 mm. Serrare la vite
con un dado, in modo da realizzare un perno filettato.
- Inserire in ogni pernetto ( in ogni vite ), due dadi e
farli scorrere fino ad una distanza di circa 15mm dalla superficie.
Serrare i dadi in posizione tirandoli uno contro l'altro.
Questo
è il risultato che si vuole ottenere :
Per
il mio prototipo ho utilizzato una lastrina di alluminio recuperata da
precedenti lavorazioni in cui erano stati fatti numerosi altri fori che
non hanno nulla a che vedere con quanto illustrato.
- Inserire ora le due schede, avendo cura di farle scorrere
fino ad appoggiarsi ai dadi.
- Invece di usare dei dadi
anche sul lato superiore delle schede, fissarle in posizione usando
delle barrette distanziatrici forate ( il diametro del foro interno di
queste barrette è proprio di 3mm), di lunghezza di almeno un
paio di centimetri. Suggerisco l'uso di queste barrette perchè
è possibile avvitarle e svitarle a mano, senza utilizzare
strumenti, accelerando notevolmente i tempi di montaggio/smontaggio ed
evitando il rishio di danneggiare qualcosa utilizzando delle pinze a
becco.
- Al termine montare i cavetti di collegamento tra le due
schede.
Siamo ora pronti per cominciare i test !
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