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CCD UAI - Test dell'elettronica



15. La prima immagine !

Dopo aver verificato il funzionamento di tutti i sottosistemi della camera, siamo ora pronti per acquisire la prima immagine.

In realtà, poichè non è ancora presente nessun sistema ottico davanti al sensore, il nostro obiettivo non sarà la visualizzazione di oggetti, ma più semplicemente verificare che la risposta del CCD agli stimoli luminosi sia quella giusta e che la lettura ed il trasferimento dei dati avvengano correttamente.


1. I file necessari


Per l'esecuzione di questo test, lanceremo un programma di acquisizione sul PC che, tramite un semplice protocollo di comunicazione, trasferirà una serie di comandi al firmware presente sul microcontrollore.

Sono quindi necessari i seguenti file :

  • FRM_0100.HEX - E' il programma da caricare sul microcontrollore
  • ACQ_0100.EXE  - E' il programma da lanciare sul PC, secondo le istruzioni fornite nel seguito.

entrambi disponibili all'interno della cartella compressa  ACQ_0100.zip



2. Caricamento del programma sul microcontrollore


In modo analogo a quanto già fatto in precedenza, carichiamo il programma di test sul microcontrollore

  • Assicurarsi che l'alimentatore sia spento e che la spina MiniDIN di alimentazione e il cavo seriale siano collegati. NON ACCENDERE l'alimentatore.
Cliccare sul tasto Write (F4) per avviare la scrittura :

TS16_1

  • A questo punto accendere l'alimentatore : inizierà il trasferimento del programma di prova dal PC al PIC. A trasferimento completato apparirà la scritta : "All OK !" 
  • Spegnere l'alimentatore


2. Avvio del programma di controllo sul PC


  • Dalla cartella compressa ACQ_0100.zip estrarre l'eseguibile ACQ_0100.EXE
  • Assicurarsi di aver collegato la camera al PC con il cavo USB
  • Assicurarsi di aver disponibile il numero di COM virtuale ( VCP ) che il sistema ha assegnato alla connessione USB. Nel caso fosse necessario verificarlo, seguire le istruzioni riportate nella sezione dedicata al test della porta USB . Nel mio caso il valore è COM4.
  • Lanciare il programma ACQ_0100.EXE 
  • Si aprirà la seguente finestra :
          TS16_3

  • ATTENZIONE : Utilizzando alcune versioni di Windows, lanciando il programma, è possibile che venga segnalata l'assenza del file MSCOMM32.OCX 
  • In questo caso, estrarre il file  mancante MSCOMM32.OCX dalla cartella MSCOMM32.zip e copiarlo nella cartella C:\WINDOWS\system32
  • Registrarlo con il programma REGSVR32.EXE utilizzando la consolle di comando di Windows accessibile da (WinXP) :
 START  >> Esegui ...
  • Si aprirà la seguente finestra :
TS16_5

in cui andrà inserito il comando " regsvr32 MSCOMM32.OCX ", come indicato nell'immagine. Confermare con il tasto OK.
  • Il buon esito della registrazione è segnalato dal seguente messaggio :
TS16_6


3. Acquisizione delle immagini di prova


  • Selezionare il valore della porta COM corrispondente alla connessione USB :

TS16_4
  • Accendere l'alimentatore
  • Cliccare sul tasto  "Connetti " :
TS16_10

  • Dopo pochi secondi apparirà, nella finestrella di stato, in basso a sinistra, la conferma dell'avvenuto collegamento della camera :
TS16_11

  • Selezionare la durata dell'esposizione . All'avvio il valore preimpostato è di 1 secondo, più che adatto per il primo test :
TS16_7

  • Ridurre il più possibile la luce ambiente. Normalmente per questa prova, è sufficiente la luce diffusa generata dal solo schermo del PC, in una stanza buia.
  • Cliccare sul tasto "Acquisizione Singola"
  • E' possibile seguire le varie fasi dell'esposizione e del trasferimento dati dalla camera al PC nella finestrella di stato in basso a sinistra. Dopo una ventina di secondi dovrebbe apparire la seguente immagine, corrispondente ad una esposizione di media intensità :

La parte centrale più chiara corrisponde all'area sensibile del sensore ; le bande nere sono pixel del CCD che vengono mascherati per impedirgli di raccogliere luce e servono, nelle applicazioni televisive, come riferimento per il livello di buio.

  • Come ulteriore prova, schermiamo completamente il sensore con un panno scuro ed acquisiamo un'immagine completamente al buio. In questo caso alziamo i tempi di esposizione ad almeno un minuto. Il risultato sarà un'immagine simile a questa :
TS16_9
Cliccare per un'immagine in scala 1:1
  • In questa immagine saranno visibili chiaramente alcuni pixel più luminosi, detti hot-pixel, che generano un segnale di natura termica anche se non vengono colpiti dalla luce. La loro presenza è normale ed il loro effetto sarà notevolmente ridotto quando raffredderemo il sensore.


COMPLIMENTI !
L'elettronica della camera è completa e perfettamente funzionante.
Nella prossima sezione ci occuperemo della meccanica e del raffreddamento.


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Ultimo aggiornamento : 23 Settembre 2007- Alpha Release 
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