![]() Unione Astrofili Italiani |
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1. Montaggio del dissipatore
Come già anticipato precedentemente, è
possibile utilizzare modelli diversi di dissipatore, in funzione della
disponibilità. Oltre alle dimensioni, è necessario
verificare che sia possibile applicare delle viti passanti che saranno
utilizzate per fissare, all'interno della camera, il circuito contenuto
nella camera fredda. Il dissipatore utilizzato in questo esempio ha all'incirca le stesse dimensioni del contenitore; è di 3 mm più lungo e di 5 mm più stretto. Per la foratura useremo una maschera molto simile a quella del fondo del contenitore. Il file da usare è CM_Cooler.fcd , da estrarre dalla cartella CM_Cooler.zip Fare riferimento alla procedura descritta alla pagina Preparazione della camera fredda per stampare la maschera di foratura. Nell'applicare la maschera al dissipatore, bisogna prestare attenzione che le due file di fori corrispondano al centro delle zone prive di alette in modo che le teste dei bulloncini passino senza problemi. Il dissipatore dovrà essere fissato al fondo ed aderire perfettamente, per questo è necessario ridurre la sua larghezza in modo che stia all'interno dei bulloncini di fissaggio della scheda CPU. Nell'immagine: ![]() Il dissipatore è
forato e la sua superficie è cosparsa di pasta termica
per facilitare la trasmissione del calore, prodotto dalla cella
peltier, verso l'ambiente.
![]() Applicare un po' di pasta
termica anche alla superficie del
contenitore. E' importante, più che la quantità,
l'uniformità nella
distribuzione della pasta .
![]() Unire i due elementi ed,
esercitando una leggera pressione,
imprimere al dissipatore un movimento circolare in modo da distribuire
la pasta termica uniformemente tra le due superfici di contatto.
La pasta stessa terrà uniti i due elementi. Far combaciare i fori ed
inserire i quattro bulloncini che fisseranno il dissipatore e la camera
fredda al contenitore.
Come già accennato, l'interno della camera fredda deve essere inpenetrabile dall'aria. Alla finestra ricavata sul fondo della camera, dove andrà alloggiata la cella di peltier, dovremo applicare una guarnizione di tenuta. Nel prototipo viene usato un foglio di plastica ricavato da un sacchetto. Bisogna scegliere una plastica abbastanza spessa ed il più possibile morbida che assicuri un'ottima tenuta. Come maschera per ritagliare la guarnizione si può usare la stessa camera fredda. Per raggiungere uno spessore
sufficiente, sovrapporre due fogli.
La guarnizione è in
posizione. I bulloncini sono di 3 mm di diametro e di 30 mm di
lunghezza.
La camera fredda è
fissata con dadi e rondelle al fondo del contenitore.
Nell'immagine si vedono le teste dei bulloncini centrali aggiunti per assicurare la continuità elettrica tra dissipatore e contenitore. Per sicurezza è bene
sigillare, con del nastro adesivo, i due fori. ![]() Siamo pronti per montare la cella di peltier ed il dito freddo !
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