Visto che la camera fredda deve essere a
tenuta stagna, è necessario realizzare un sistema di connettori
che permetta il collegamento tra la scheda madre e quella del sensore
senza far passare l'aria.
Ciò si ottiene inserendo
dei connettori passanti nella parete della camera
fredda, in modo da trasferire i segnali elettrici pur assicurando la
tenuta.
Ecco come procedere:
- Da un pettine di contatti
a "tulipano" si liberano tanti piedini quanti ne serviranno per i
nostri due connettori.
- Usando un pezzo di
circuito millefori, come maschera, forare la parete della camera fredda
in corrispondenza dei punti nei quali verranno inseriti i piedini del
connettore. La distanza dal bordo superiore della scatola, nel
prototipo, è di 5 mm. La punta da utilizzare deve essere da 1 mm
Ecco la maschera in posizione :
- Si inseriscono i piedini
nei fori ricavati e, scaldandoli con la punta del saldatore ben
ripulita dallo stagno, si fa fondere la plastica, esercitando
contemporaneamente una leggera pressione , finchè la testa del
tulipano non penetra nella parete.
- La testa dovrà
rimanere al filo del bordo in modo da non ostacolare l'inserimento
della scheda principale nel contenitore quando la camera fredda
sarà già fissata al fondo :
- A lavoro ultimato e prima
di saldare i conduttori, fissare i piedini con della colla
bicomponente. Nei Brico Center esistono dei prodotti a base epossidica
che possono servire allo scopo.
- Rifare i connettori
interni alla camera fredda utilizzando spezzoni di cavo di circa 25 mm.
Come evidenziato nell'immagine seguente, se si utilizza la piattina
multifili, è preferibile, per semplificare le operazioni di
posizionamento, separare i
cavetti in gruppi di non più di tre fili, prima di effettuare la
saldatura.
- Ecco la vista interna dei
connettori con i cavetti saldati :
Il contenitore della camera
fredda è pronto !
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