![]() Unione Astrofili Italiani |
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Prima
di passare alle sezioni successive, in cui verrà descritta la
realizzazione della parte meccanica della camera, vediamo qual'è
il risultato che vogliamo ottenere.
Ecco come di presenta la camera finita ( Vista Frontale ) : ![]() La camera è interamente contenuta in una scatoletta in alluminio di dimensioni 105x45x155 mm. Si tratta di un prodotto standard comunemente reperibile nei negozi di elettronica. Sulla parte anteriore è posto un raccordo metallico, di diametro 31.8 mm, che verrà utilizzato per attaccare la camera al telescopio, come se fosse un oculare. Il raccordo, come verrà descritto nel seguito, è realizzato tagliando un vecchio oculare. Sul lato destro si notano tre prese. Quella superiore è la porta USB , per il collegamento della camera al PC. Quella inferiore è la presa in cui va inserita la spinetta dell'alimentatore. La presa centrale è la porta seriale utilizzata per il caricamento del firmware della camera. Questa stessa porta può essere utilizzata per interfacciare dispositivi esterni, tramite un protocollo seriale. E questo è l'aspetto dell'interno della camera : al centro la camera sigillata che contiene il sensore. ![]() Questa è invece la parte posteriore, in cui si notano il dissipatore e due ventoline per il raffreddamento ( il giravite è lì per caso ... ) ![]() E questa è la visione laterale : ![]() Le
immagini e le sezioni successive illustrano una possibile realizzazione
della camera : per il dissipatore e le ventoline è infatti
possibile adattare componenti diversi, sia nel formato "piatto"
illustrato in questo prototipo, sia utilizzando gruppi dissipatori
completi normalmente utilizzati per le CPU dei Personal Computer.
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