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CCD UAI - Meccanica



15. Test di tenuta della camera stagna


Dopo aver eseguito i test relativi alla cella di Peltier, mantenendo l'alimentatore acceso, verificare attraverso la finestra ottica, come si presenta il sensore che dovrebbe aver raggiunto la temperatura di lavoro.

Utilizzare eventualmente una torcia elettrica per una visione ottimale.

Se tutto è a posto , la camera fredda è perfettamente stagna ed il sensore avrà il vetro perfettamente trasparente come se fosse a temperatura ambiente. L'unica differenza che si potrebbe notare è una leggera variazione del colore della parte plastica del CCD che, una volta raffreddato tende a diventare più scuro.

Se la camera fredda presenta qualche fessura da cui entra l'aria, già dopo qualche minuto la superficie del CCD tenderà ad appannarsi in modo evidente e, se si lascia acceso l'alimentatore e la temperatura ambiente non è superiore ai 15 gradi, dopo qualche tempo si coprirà di cristalli di ghiaccio.

In questo caso staccare l'alimentazione e verificare con attenzione tutte le componenti della camera fredda per trovare il punto da cui entra dell'aria. L'aria può infiltrarsi dai fori delle viti, dalla superficie di contatto tra il fondo della camera fredda e la scatola metallica, dal coperchio, dai connettori.

Verificare con attenzione tutte le possibilità e, se c'è qualche dubbio sulla tenuta, sigillare !

La camera fredda è stata progettata per garantire il funzionamento senza alcun tipo di manutenzione e, se montata correttamente, non richiede nessun intervento.

Lavorando a temperature particolarmente basse, può accadere che accendendo la camera si formi un lieve appannamento sulla superficie del CCD.

Già dopo qualche decina di secondi, si può però notare che la superficie tende a tornare perfettamente trasparente, prima al centro del vetrino e poi, progressivamente su tutta la superficie.

La cosa è del tutto normale ed è dovuta al trasferimento della pochissima umidità residua all'interno della camera, dalla prima superficie di condensazione ( il vetrino del CCD ) alle parti più fredde del dito, in prossimità della superficie della cella di Peltier.


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Ultimo aggiornamento : 23 Settembre 2007
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