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CCD UAI - Meccanica



14. Test del gruppo di raffreddamento

Dopo aver completato il montaggio della camera fredda e delle ventole di raffreddamento è opportuno verificare l'efficienza di tutto il sistema.

Per questa prova è necessario utilizzare un termometro digitale il cui sensore ( una resistenza NTC ) sia stata preventivamente montata all'interno delle camera fredda, come descritto nella sezione relativa al montaggio del dito freddo.

Verificare che il collegamento del termometro funzioni e che la lettura sia molto vicina alla temperatura ambiente.

Preparare un foglio di carta, una penna ed un orologio con l'indicazione dei secondi. Ci saranno necessari per appuntare i valori della temperatura con cui costruire il grafico della temperatura.

Accendere l'alimentatore e verificare la rotazione delle ventole.

Dopo pochi secondi la temperatura indicata dal termometro comincerà ad abbassarsi.

Scrivere la temperatura indicata dal termometro ogni 15 secondi per i prossimi 5 minuti.

Se tutto funzione correttamente, la temperatura continuerà ad abbassarsi dapprima rapidamente e poi via via sempre più lentamente fino a raggiungere e mantenere un valore praticamente stabile che dovrebbe essere tra i 20 e i 30 gradi al di sotto della temperatura ambiente.

Se dopo un paio di minuti la cella raggiunge una temperatura minima che poi lentamente aumenta, ciò significa che il sistema di dissipazione non riesce a disperdere efficientemente il calore prodotto dalla cella di Peltier.

In questo caso è possibile :

  • Ridurre la corrente inviata alla cella. La temperatura minima raggiunta sarà probabilmente leggermente inferiore, ma la cella dovrebbe raggiungere più facilmente l'equilibrio termico.
  • Cambiare il dissipatore con uno più efficiente. Probabilmente quello montato è troppo piccolo.
  • Aumentare l'efficienza nello scambio termico tra la cella ed il dissipatore facendo un foro sul fondo della statola metallica della camera, mettendo in diretto contatto la cella di Peltier con il dissipatore. In questo caso verificare accuratamente che venga garantita la tenuta stagna della camera fredda.
Ecco il risultato del test con un prototipo della camera :

ME14_1



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Ultimo aggiornamento : 23 Settembre 2007
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