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CCD UAI - Meccanica



9. Montaggio della scheda del sensore e regolazione posizione CCD


1. La base d'appoggio

Terminata la fase di preparazione, possiamo passare al montaggio delle parti elettriche della camera fredda.

Abbiamo già posizionato provvisoriamente gli elementi del dito freddo, ora prepariamo la base sulla quale appoggiare la scheda con il CCD.

Per garantire allo stesso tempo la possibilità di regolare con precisione la posizione della scheda contenente il sensore e la sua stabilità meccanica, la appoggeremo su 4 molle.

Le molle da utilizzare devono avere un diametro interno di circa 4 mm per potersi infilare sulle viti da 3 millimetri sporgenti dal fondo e devono avere una lunghezza di circa 4 mm (misurata quando la molla è completamente compressa).

Probabilmente sarà necessario tagliare delle molle più lunghe, così come è stato fatto per il prototipo :

ME12_5

Per questa operazione è possibile usare la lama di taglio presente in tutte le pinze, esercitando una energica pressione. Durante l'operazione, evitare di tirare la molla per non deformarla. Se è necessario piegare il metallo attorno al punto di taglio per facilitare il distacco delle due parti, utilizzare una pinza a becco.

Inseriamo ora una molla in ognuna delle quattro viti sporgenti dal fondo della scatola. Ogni molla andrà ad appoggiarsi sul bulloncino di tenuta presente sul fondo del contenitore :

ME12_6



2. Inserimento della scheda con il sensore.

Dopo aver inserito il CCD nel suo zoccolo, mettete un po' di pasta termica sia sul dito freddo che sulla superficie inferiore del sensore. E' sufficiente una quantità che garantisca la completa copertura della superficie di contatto tra il CCD ed il metallo, ma assicurarsi di non esagerare per evitare che la pasta fuoriesca quando si andrà a comprimere il sensore contro il dito freddo.

Verificare la corretta posizione dei due elementi in metallo che formano il dito freddo e inserire la scheda nella camera.


ME12_2

Benchè non ci sia nessun problema elettrico nel caso in cui la pasta termica dovesse venire in contatto con i terminali del CCD, evitare il più possibile di sporcare le superfici attorno alla zona di contatto poichè è molto difficile ripulirle.

Inoltre controllare accuratamente che la pasta non coli dal dito freddo verso il circuito stampato, per evitare dispersioni termiche che potrebbero ridurre la capacità di raffreddamento del sistema.



3. Regolazione della posizione del CCD


Tutte le parti meccaniche usate sono prodotte con processi standardizzati che garantiscono una certa precisione nella lavorazione. In particolare gli elementi del dito freddo, che sono parti di profilati, dovrebbero assicurare il parallelismo tra la superficie del dito freddo, a contatto con il sensore, ed il fondo del contenitore.

Questa caratteristica ci permette di usare il dito freddo come riferimento per la regolazione del CCD.

Con una chiave a tubo avvitate delle prolunghe da 15 mm finchè, senza forzare, appoggiano sulla superficie della scheda:

ME12_3


Inizia la fase di regolazione vera e propria:

  • Cercate di spostare, con un attrezzo a punta, il dito freddo: deve scivolare ugualmente bene da entrambe le estremità del sensore
  • Se ci fosse più gioco da un lato, recuperatelo avvitando leggermente le due prolunghe; l'elasticità delle molle permette una certa regolazione.
  • Ripetete la verifica descritta al primo punto finchè la pressione sia tale da bloccare appena il dito freddo in modo uniforme su entrambi i lati.


La forza di serraggio che i contatti dello zoccolino esercitano sui piedini del sensore, è più che sufficiente a contrastare la spinta che tenderebbe a far sfilare il CCD.

Con questo sistema siamo ragionevolmente sicuri che la superficie sensibile del CCD sia parallela al fondo del contenitore. Soddisfare questa condizione rende più facile rispettare l'ortogonalità tra sensore ed asse ottico.


4. Collegamenti


Terminare collegando i connettori sulla scheda.

I terminali della cella Peltier vanno inseriti come mostrato in figura:

ME12_4


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Ultimo aggiornamento : 23 Settembre 2007 
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