![]() Unione Astrofili Italiani |
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Obiettivo dell'incisione è asportare
il rame dalla superficie della scheda, in corrispondenza delle aree non
più protette.
Viene utilizzata la soluzione di incisione a base di cloruro ferrico descritta precedentemente : ![]() Dopo aver messo la bacinella contenente il cloruro ferrico vicino ad un lavandino, immergere la scheda, con il circuito verso l'alto, tenendola per le due mollette ed agitare cercando di non creare onde e schizzare fuori dal contenitore. Ricordo che il cloruro ferrico sporca in modo irrimediabile qualunque cosa con cui viene in contatto, oltre ad aggredire eventuali oggetti in metallo. Dopo pochi minuti dovrebbero vedersi i primi effetti della corrosione col cambiamento di colore delle aree aggredite dal cloruro che diventano opache e tendenti al rosa scuro-marrone. Successivamente cominciano a vedersi, a partire dai bordi, le prime aree della scheda libere dal rame. Continuare ad agitare con regolarità finchè non è stato asportato tutto il rame. In funzione della temperatura della soluzione e dal suo grado di utilizzo, potrebbero essere necessarie da poche decine di minuti ad un'ora. Verificare che il rame sia stato completamente asportato guardando soprattutto gli spazi tra le piste più sottili presenti sulla scheda. Quando tutto il rame è stato rimosso, lavare la scheda sotto abbondante acqua corrente per almeno cinque minuti e, senza toccare la superficie, verificare che il rame sia stato veramente rimosso. In caso contrario è possibile rimettere la scheda nel cloruro e continuare l'incisione per qualche altro minuto. Al termine levare le strisce di nastro adesivo dal retro e ricordarsi di non buttare il cloruro ferrico nel lavandino, ma conservarlo nella bacinella ermetica utilizzata per la sua preparazione per future incisioni. Quando sarà esaurito, smaltirlo come rifiuto speciale. |
